Visite Posturali

Cos’è la postura?


La postura è l’adattamento personalizzato di ogni individuo all’ambiente fisico, psichico ed emotivo; in altre parole è il modo con cui reagiamo alla forza di gravità e con cui comunichiamo. Lo studio della postura viene svolto al fine di migliorare e di ridurre i compensi e adattamenti non funzionali per il nostro organismo. È pertanto una scienza multidisciplinare che abbraccia numerose branche della medicina tra cui anche l’odontoiatria. Le varie classi di malocclusione dentarie sono difatti di rilevante influenza su una scorretta postura ed è competenza dell’odontoiatra diagnosticarne la presenza tramite una visita posturale specialistica.

Come avviene la visita posturale?


Una seduta di analisi posturale richiede circa 90 minuti durante i quali lo specialista utilizzerà una pedana posturolometrica sulla quale il paziente dovrà salire in modo che si possa così misurare la posizione del centro di pressione del corpo, la superficie di appoggio e la proiezione del baricentro fornendo una numerosa serie di valori ottenibili con una sola rilevazione, dove vengono calcolati dei valori associati a dei tracciati riportati su un apposito programma al computer. In questo modo è possibile effettuare una diagnosi e stabilire l’appropriata terapia.

Cosa sono le malocclusioni dentarie?


La malocclusione dentale è un’errata chiusura delle arcate dentali. Per definizione è il maggior numero di contatti fra i denti, necessario per esprimere la forza dei muscoli masticatori. Ciò assume il massimo significato durante l’atto deglutitorio, senza interposizione linguale. Una malocclusione ha ripercussioni a livello dell’articolazione temporo-mandibolare causando problemi a livello cranico, vertebrale, lombare e cervicale.

Cosa fa il dentista?


In seguito ad un’accurata visita posturologica il dentista è in grado di stabilire se la causa dei disagi riportati dal paziente deriva da una malocclusione dentale. In questo caso la terapia prevede la realizzazione di un’apposita “mascherina” in resina, detta byte, fatta su misura per una delle due arcate che il paziente dovrà portare solitamente durante le ore notturne del sonno. Si scaricheranno in questo modo sul byte le tensioni e le pressioni che precedentemente venivano scaricate sugli elementi dentali coinvolti. Il byte ripristinerà in tale modo la normale funzione dell’ATM (articolazione temporo-mandibolare) e diminuiranno progressivamente i coinvolgimenti ossei e muscolari di collo e schiena.